●F.α.F.F.у● 02's profile¢нι νινє ѕєиzα fσℓℓια иσ...BlogListsGuestbookMore ![]() | Help |
¢нι νινє ѕєиzα fσℓℓια иσи è ¢σѕì ѕαggισ ¢σмє ¢яє∂єLieve svenire per sempre persi dentro di noi
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Io volo sopra i campanili e sopra le citta'
invento nuove forme in cielo e all'improvviso contro il sole io andro' piano...piano...piano IO SCOMPARIRO' davvero Io volo sopra i campi in fiore e sopra le citta' invento nuove forme in cielo e all'improvviso contro il sole io andro'
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______________________________________________________________________________________________________________________________________________________Furono baci e furono sorrisi poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle fremere al vento e ai baci la tua pelle p.NE fu a
quell'età....Venne la poesia a cercarmi. Non so, non so da dove uscì,
da quale inverno o fiume. Non so come né quando, no, non erano voci,
non erano parole, né silenzio, ma da una strada mi chiamava, dai rami
della notte, all'improvviso tra gli altri, tra fuochi violenti o mentre
rincasavo solo era lì senza volto e mi toccava. Io non sapevo che cosa
dire, la mia bocca non sapeva chiamare per nome i miei occhi erano
ciechi, e qualcosa pulsava nella mia anima, febbre o ali perdute, e mi
formai da solo, decifrando quella bruciatura, e scrissi il primo verso
vago, vago, senza corpo, pura sciocchezza, pura saggezza di colui che
nulla sa, e vidi all'improvviso il cielo sgranato e aperto, pianeti,
piantagioni palpitanti, l'ombra trafitta, crivellata da frecce, fuoco e
fiori, la notte travolgente, l'universo. E io, minimo essere, ebbro del
grande vuoto costellato, a somiglianza, a immagine del mistero, mi
sentii parte pura dell'abisso, ruotai insieme alle stelle, il mio cuore
si distese nel vento.
Pablo Neruda
E' oggi:
tutto l'ieri andò cadendo entro dita di luce e occhi di sogno, domani arriverà con passi verdi: nessuno arresta il fiume dell'aurora. Nessuno arresta il fiume delle tue mani, gli occhi dei tuoi sogni, beneamata, sei tremito del tempo che trascorre tra luce verticale e sole cupo, e il cielo chiude su te le sue ali portandoti, traendoti alle mie braccia con puntuale, misteriosa cortesia. Per questo canto il giorno e la luna, il mare, il tempo, tutti i pianeti, la tua voce diurna e la tua pelle notturna. I fiori del male Al di là degli stagni, delle valli e dei monti,
al di là dei boschi, delle nuvole e dei mari, al di là del sole, al di là dell'aria, al di là dei confini delle stellate sfere, Tu, mio spirito, ti muovi con agilità e, come buon nuotatore che gode tra le onde, allegro solchi la profonda immensità con indocile e maschia voluttà. Fuggi lontano dai morbosi miasmi, voli a purificarti nell'aria più alta, e bevi, come un puro liquido divino, il fuoco chiaro che colma spazi limpidi. Le spalle alla noia e ai vasti affanni che opprimono col loro peso la nebbiosa vita, felice chi con ali vigorose si eleva verso campi sereni e luminosi; Chi lancia i pensieri come allodole in libero volo verso il cielo del mattino, - chi si libra sulla vita e comprende senza sforzo il linguaggio dei fiori e delle cose mute!
.Senta signorina,io non lo so...Non ricordo! Ma come è possibile? E' possibile. Lo sa perchè? Perchè io...Non mi occupo di cose terrene! |
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